Dove il viaggio calcistico inizia
Responsabile del Settore Giovanile: Mister Fabrizio Melanco
Formiamo atleti, educhiamo persone.
Il primo passo per amare lo sport è imparare a muoversi con gioia e sicurezza. Attraverso percorsi, giochi e attività ludiche, i nostri piccoli atleti svilupperanno coordinazione, equilibrio e agilità. Il nostro metodo non si concentra sulla performance, ma sul piacere di scoprire le proprie capacità motorie in un contesto divertente, gettando le fondamenta per una crescita fisica sana e armoniosa.
Introduciamo i fondamentali del calcio in modo intuitivo e mai noioso. I bambini impareranno a condurre la palla, a passarla ai compagni e a tirare in porta attraverso esercizi mascherati da giochi divertenti. Il nostro obiettivo non è creare campioni precoci, ma far sì che ogni bambino si senta a proprio agio con il pallone tra i piedi, libero di sperimentare e di sbagliare senza paura.
Il calcio è una metafora della vita e la squadra è la prima grande comunità. Insegniamo ai nostri giocatori il valore di passarsi la palla, di aiutarsi a vicenda e di esultare insieme per un gol. Impareranno che la collaborazione è più forte dell’individualismo e che i traguardi più belli sono quelli condivisi. Qui nascono amicizie che spesso durano ben oltre il campo di gioco.
Essere parte di una squadra aiuta i bambini a sviluppare una sana autostima e una crescente autonomia. Incoraggiamo piccole responsabilità, come preparare il proprio borsone o prendersi cura del materiale sportivo. Vedere i propri progressi e sentirsi parte importante di un gruppo sono esperienze potentissime che rafforzano la fiducia in sé stessi, una risorsa preziosa per tutta la vita.
Crescere come atleti significa prima di tutto crescere come persone corrette. Diamo massima importanza all’insegnamento del rispetto per le regole, per gli istruttori, per i compagni e anche per gli avversari. Gesti semplici come la stretta di mano a fine partita, l’ascolto attento durante le spiegazioni e l’accettazione delle decisioni sono pilastri fondamentali del nostro progetto educativo.
La sicurezza fisica ed emotiva dei vostri figli è la nostra priorità assoluta. Tutti i nostri istruttori sono qualificati per lavorare con i più piccoli e promuovono una cultura basata sull’incoraggiamento e sul rinforzo positivo. Nel nostro campo ogni bambino è valorizzato per quello che è, indipendentemente dal suo livello di abilità, perché lo sport deve essere un’esperienza felice e inclusiva per tutti.
La quota annuale comprende: tesseramento alla FIGC e copertura assicurativa.
Vanno aggiunte alla quota le spese di trasporto e le spese del kit d’abbigliamento
Comprende: tuta di rappresentanza, giaccone, pantaloncino d'allenamento, t-shirt d'allenamento, calzettoni, k-way, felpa d'allenamento, pantalone lungo d'allenamento e borsone.*
Fabrizio Melanco è l’anima e la guida tecnica del nostro settore giovanile. Con una carriera di oltre trent’anni dedicata alla crescita dei giovani atleti, la sua visione del calcio va ben oltre il campo da gioco: è una vera e propria scuola di vita. Laureato in Scienze Politiche con specializzazione sociale, Fabrizio unisce una profonda competenza tecnica a una sensibilità unica nel formare non solo calciatori, ma soprattutto cittadini consapevoli e responsabili.
La sua impressionante carriera è segnata da traguardi fondamentali. Dopo aver ottenuto la qualifica di Allenatore di Base UEFA B, ha guidato i settori giovanili di alcune delle più importanti realtà calcistiche della provincia, tra cui A.C. Belluno, Union Feltre e Dolomiti Bellunesi. Nel 2005 ha dato vita a un progetto pionieristico, fondando la prima scuola calcio specializzata della provincia di Belluno, un’iniziativa che ha rivoluzionato l’approccio all’attività di base nel nostro territorio.
La sua competenza è stata riconosciuta anche a livello istituzionale, con la nomina a Responsabile dell’Attività di Base della F.I.G.C. per la provincia di Belluno, un ruolo ricoperto con passione per ben 14 anni. La sua storia, iniziata come calciatore dilettante nelle squadre locali, testimonia un legame indissolubile e un amore autentico per il calcio bellunese, lo stesso che oggi trasmette ai nostri ragazzi.